Titolo paratesto [Codice paratesto]:

Literatura èpochi pervoj francuzskoj revoljucii [P011]

Descrizione sintetica della relazione "paratesto - direttive":

“Già meno legato alle idee del roussoismo rispetto ad altri scrittori della Francia pre-rivoluzionaria. Qui si può citare Choderlos de Laclos. Il suo romanzo epistolare Le relazioni pericolose ( 1782) mostra nei minimi dettagli il degrado dell’aristocrazia francese alla vigilia della rivoluzione. Choderlos de Laclos, maestro del romanzo frivolo, divenne un figura di spicco della Rivoluzione francese. Altrettanto importante (girondino) fu un altro scrittore, Louvet de Couvray (1760-1797), autore del famoso Le avventure del cavaliere di Foblas (1787-1789). Questo romanzo, scritto da Louvet in gioventù, è privo di qualsiasi carattere accusatorio; il suo successo si basava su una trama erotica, che spesso sconfinava nella pornografia. L’enorme popolarità di quest’opera, così come delle poesie erotiche di Everest de Parny (Parny, 1753-1814), che cantano la vita epicurea dell’alta società parigina, testimoniano gli stati d’animo e i costumi che regnavano nella società negli ultimi giorni dell’“ancien régime”. (Šiller: 1937, 129)

Alessandra Carbone

Collocazione paratesto: Istorija zapadno-evropejskoj literatury novogo vremeni – Moskva – GICHL – p. 129

Tipologia di paratesto: Testo didattico (manuale)

Autore del paratesto: Šiller Franc Petrovič

Data del paratesto: 1937

Titolo dell'opera originale tradotta in russo: Les liaisons dangereuses

Data dell'opera originale: 1782

Paese dell'opera originale: Francia

Nome autore del testo originale: Laclos Pierre-Ambroise-François Choderlos De

Profilo autore del testo originale: Scrittore francese, nato ad Amiens il 18 ottobre 1741, morto a Taranto il 5 settembre 1803. Di famiglia di nobiltà recente, persegue la carriera militare e diventa un eccellente ufficiale d'artiglieria; segretario di Filippo d'Orléans, durante gli eventi della Rivoluzione francese parteggia per la sua fazione contro il ramo primogenito dei Borboni, per passare in seguito dalla parte dei repubblicani. Imprigionato due volte durante gli anni rivoluzionari, riesce ad evitare la ghigliottina anche grazie alla sua abilità di artigliere. Rientra in servizio sotto Napoleone. Fu autore del romanzo epistolare Les liaisons dangereuses, il "romanzo libertino per eccellenza" secondo la definizione di Laurent Versini, opera che illustrò i costumi licenziosi della nobiltà ancien régime dando vita alla diabolica coppia letteraria Visconte di Valmont - Madame de Merteuil; il romanzo fece scalpore immediatamente (spesso fu letto dai contemporanei come un’opera à clé) e fu condannato in Francia per immoralità dal 1823 al 1825, pur conoscendo numerosissime edizioni per tutto il XIX secolo. Libro fondamentale per la futura letteratura francese, da Stendhal a Beaudelaire, sino a Marcel Proust, quest’opera rimane l’unico autentico successo letterario di Laclos, che fu autore anche del saggio Essai sur l'éducation des femmes (1786) pubblicato per la prima volta solo nel 1908.

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Titolo traduzione russa del testo originale: Opasnye svjazi

Collocazione traduzione: Moskva – Academia

Nome traduttore: Natal'ja Davydovna Èfros

Profilo traduttore: Natal'ja Davydovna Èfros (nata Gal'perina), moglie di Abram Èfros. Nasce vicino a Voronež nel 1889, muore a Mosca nel 1989. Nel 1916 si laurea in Storia presso l’Università di Mosca, e già da studentessa esegue delle traduzioni letterarie dal francese, sino a divenire traduttrice professionista. A questa attività affiancherà a partire dagli anni Venti anche il lavoro di insegnante presso diversi enti ed istituti sovietici; dalla fine degli anni Venti svolge una intensa attività editoriale, lavorando come redattrice per "Literaturnoe nasledstvo" (1933-1941). Durante la guerra segue dei corsi di infermieristica, viene poi evacuata in Uzbekistan. Torna a Mosca nel 1943, dove riprende il lavoro editoriale (1946-78, nella redazione di "Literaturnoe nasledstvo"), dal ’45 anche presso il Sovinformbjuro. Dal 1954 al 1978 lavora per l’Institut mirovoj literatury. Riprende anche l’attività di traduttrice letteraria (traduce Victor Hugo e Anatole France); negli anni ’70 scrive un libro di memorie sul marito A.M. Èfros, ripubblicato nel 2018 con i titolo Vospominanija raznych let (Moskva, Novyj chronograf).

Curatore dell'edizione della traduzione: Èfros Abram Markovič

Data dell'edizione della traduzione russa: 1933

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