Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Vsesojuznoe soveščanie kritikov [08-08-1934] - [D005]

Descrizione sintetica della direttiva:

P. Judin: il compito principale dei critici sovietici è elaborare l’estetica socialista. Il problema principale da discutere è quello del realismo socialista. Studiare le forme della lotta di classe che caratterizzano la fase odierna del movimento letterario sovietico. Analizzare la differenziazione tra gli scrittori e i critici sovietici: 1) gruppo caratterizzato da un interesse appassionato verso la realtà socialista; 2) scrittori leali ma non appassionati (l'”obiettivismo freddo” di D. Mirskij). M. Rozental’: realismo socialista (RS) – si tratta di un nuovo metodo, della creazione di una nuova estetica marxista e leniniana. Questioni da considerare: contenuto e forma, caratteri tipici nella letteratura borghese e sovietica, composizione, trama ecc. Premesse dello sviluppo del RS: il proletariato è la classe più realista di tutte nella concezione marxista. La teoria del riflesso funge da base a tutti gli ambiti dell’attività del proletariato, comprese la letteratura e l’arte. La teoria del riflesso è la base concettuale del RS. Il RS va considerato come conclusione della storia della letteratura precedente, da cui nasce la questione del suo rapporto con il retaggio dei classici. Questo rapporto deve essere determinato dai compiti del proletariato nell’ambito della letteratura. Il realismo socialista ha anche uno stile nuovo. Eppure la critica attualmente affronta il pericolo del “vulgarnyj sociologizm” (critica sociologica volgare), una critica pseudomarxista che tende a rappresentare il realismo socialista solo come filosofia dello scrittore, senza considerare il suo stile. E. Dobin: vanno definiti i tratti peculiari del realismo socialista. Tra questi: il suo carattere eroico (come nelle prime opere di Gorkij) che rispecchia l’eroismo della classe operaia. Gli scrittori borghesi hanno rinunciato agli eroi tipici del romanticismo poiché i loro personaggi sembravano finti e non trovavano corrispondenze nella realtà borghese. G. Korabel’nikov: la critica non può più considerare solo la posizione ideologica dell’autore ignorando il lato estetico delle sue opere.

Data direttiva: 08-08-1934

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnaja gazeta", p.1

Numero giornale/rivista con la direttiva : 100 (416)

Tipologia della direttiva: Sintesi della riunione dei critici letterari dell'Unione Sovietica