Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Vsesojuznoe soveščanie kritikov [12-08-1934] - [D008]

Descrizione sintetica della direttiva:

G. Lelevič: uno dei problemi centrali della riunione deve essere quello del retaggio classico. Eppure non dobbiamo sopravvalutare il valore degli artisti del capitalismo a discapito delle opere democratiche rivoluzionarie. Dobbiamo studiare a fondo i giudizi dei grandi maestri del marxismo riguardo alla letteratura democratica rivoluzionaria. A. Efros: il livello della critica sovietica è superiore a quello della critica occidentale, ma mentre i tempi richiedono ai critici di essere enciclopedisti, loro peccano di luoghi comuni, citazioni, volgarizzazioni ecc. A. Romm rileva uno dei punti più deboli della critica sovietica, ossia l’assenza quasi totale della critica di letteratura tradotta. B. Jasenskij critica Judin per le sue tesi su due tipi di scrittori nell’URSS e sulla necessità di togliere ai critici di basso livello il diritto di criticare i migliori scrittori comunisti. Stavskij, Ermilov e Usievič criticano l’intervento di Jasenskij e insistono sul fatto che la letteratura sovietica rappresenta tuttora un campo della lotta di classe, pertanto anche gli scrittori più vicini al partito possono necessitare di una correzione critica. Usievič: l’idea di Litfront che la realtà possa essere descritta realisticamente solo con il metodo del materialismo dialettico è profondamente sbagliata.

Data direttiva: 12-08-1934

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnaja gazeta", p. 2

Numero giornale/rivista con la direttiva : 102 (418)

Tipologia della direttiva: Sintesi della riunione dei critici letterari dell'Unione Sovietica