Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:
Čej Front? [1931] - [D019]
Data direttiva: 1931
Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Internacional'naja literatura"
Numero giornale/rivista con la direttiva : 8-9
Tipologia della direttiva: Riassunto delle conclusioni del Congresso di Char'kov
Descrizione sintetica della direttiva:
Alcuni redattori del Front sono membri di singole sezioni nazionali della MORP. Si dichiarano solidali con il congresso di Charkov.
Eppure nei primi 4 numeri mancano dichiarazioni che riflettano un’unica posizione della redazione riguardo alle questioni dell’attuale situazione politica internazionale e del movimento letterario internazionale:
– cosa pensa della crisi del capitalismo e delle sue prospettive?
– qual è secondo lei il ruolo dell’URSS nelle relazioni internazionali?
– cosa pensa della preparazione delle guerre imperialiste, soprattutto quelle contro l’URSS?
– cosa pensa del pericolo del fascismo e del socialfascismo?
Vengono pubblicati, insieme ai testi di Majakovskij, esempi abominevoli di misticismo e di erotismo borghesi la cui funzione sociale non suscita dubbi, nonché chiacchiere idilliache di Gino Saviotti sulla letteratura dell’Italia soffocata e calpestata dal fascismo.
Barbusse è un rivoluzionario sincero che purtroppo non ha fatto in tempo a seppellire le sue ultime illusioni piccoloborghesi (l’oggettivismo “sopra le classi” di Barbusse redattore di “Monde”). In una società di classe, qualsiasi casa editrice funge soprattutto da canale di ideologia, politica e determinati interessi di classe.
La crisi del capitalismo porta le masse piccoloborghesi (che hanno perso il loro punto di riferimento nella società) verso il proletariato, anche nel campo della letteratura. Un’associazione rivoluzionaria proletaria come la MORP deve educare e portare in battaglia contro il capitalismo questi poputčiki.
I piccoli borghesi oscilleranno, ma l’associazione rivoluzionaria deve saperli guidare: porre obiettivi, controllare i risultati, criticare oscillazioni e modi pusillanimi, organizzarli adeguatamente. Al contempo, i carrieristi borghesi cercano di approfittarsi di questa situazione; dobbiamo eliminarli dalle nostre file.
“Front” però non si è espresso in merito a questa risoluzione della MORP; anzi, si avvicina alla difesa sociale e fascista del fascismo! In alcuni articoli pubblicati, il bolscevismo viene affiancato al fascismo.
PERTANTO:
bisogna spiegare ai lettori attraverso opere letterarie, studi teorici, articoli generali normativi e articoli critici letterari:
-che il bolscevismo e il fascismo sono nemici
-che il fascismo è una forma di democrazia borghese che esiste durante le guerre imperialiste e le rivoluzioni proletarie
LA POESIA NON DEVE ESSERE ESTETA, SESSUALE, MISTICA o esotica, rassegnata o avere relativismo filosofico.
PERCHÉ NIENTE SESSO?
Non per essere bigotti, ma perché scrivere sul sesso significa affermare che la natura umana è sempre uguale in tutte le epoche, la lotta degli istinti che non possono essere cambiati, e che la rivoluzione non può trasformare la natura umana. E questo non è vero.
Conclusione:
FRONT DEVE ASSOCIARSI ALLE RISOLUZIONI DEL CONGRESSO DI CHARKOV.