Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

"Naši blizajšie zadači". Vstupitel'noe slovo tovarišča Stavskogo na soveščanii oboronnyh pisatelej 17 fevralja (di V. Stavskij) [20-02-1937] - [D021]

Descrizione sintetica della direttiva:

Non si può sopravvalutare l’importanza di questa mostra puškiniana e di queste giornate dell’anniversario di Puškin. In queste giornate sono stati coinvolti tutti i popoli dell’Unione Sovietica, tutti i popoli hanno accolto e onorato il grande poeta russo. Di fronte alla potenza della nostra grande patria i nostri nemici cercano di riunirsi per tentare di colpirci. Noi scrittori dobbiamo essere forti. Il compagno Stalin disse infatti che i deboli venivano colpiti. La parola poetica è la nostra arma che ha un ruolo enorme nella potenza complessiva dell’URSS. Dobbiamo verificare l’azione di quest’arma e decidere come proseguire il lavoro. Lo sviluppo della nostra letteratura è inferiore rispetto a quello degli altri settori produttivi del nostro paese. Alcuni critici ostacolano il nostro lavoro. In particolare, il critico Igor’ Sac suggerisce di non essere troppo feroci con i nostri nemici. Tale suggerimento è del tutto assurdo. Dobbiamo individuare gli elementi ostili nel nostro ambiente ed estirparli dalle nostre schiere. Dobbiamo essere pronti alla guerra ideata dai fascisti.

Data direttiva: 20-02-1937

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnaja gazeta", p. 6

Numero giornale/rivista con la direttiva : 10 (646)

Tipologia della direttiva: Direttiva