Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:
1931-1932 [04-01-1932] - [D104]
Data direttiva: 04-01-1932
Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnaja gazeta", p.1
Numero giornale/rivista con la direttiva : 1(107)
Tipologia della direttiva: Direttiva
Descrizione sintetica della direttiva:
I risultati del 1931 in letteratura rivelarono il fallimento dei marci liberali a capo dei vari organi di stampa o case editrici. È un fatto indiscutibile che alcune case editrici (Moskovskoe tovariščestvo pisatelej, Federacija, Leningradskoe izdatel’stvo pisatelej) fossero in larga misura agenti di una produzione artistica politicamente ostile, che altri editori lavorassero senza una linea chiara (GIChL) e che alcune riviste (“Novyj mir”) si siano rivelate covi di marcio liberalismo. Stalin nel suo articolo O nekotorych voprosach istorii bol’sevizma incita alla lotta per la partiinost’ in letteratura e allo smascheramento di tutte le teorie antimarxiste e antileniniste e degli errori teorici nella letteratura. Esorta a smascherare i “contrabbandieri trozkisti”, come Gorbačev e Lelevič, e a dare un forte stimolo all’epurazione della teoria leninista da tutte quelle eresie opportuniste. Inammissibilità e lotta agli agenti kulako-borghesi, lotta per la partiinost’ nella letteratura. Saranno benvenuti i poputčiki che si allineano a sinistra, saranno invece isolati quelli che si avvicinano all’arte borghese. È ormai sempre più ridotto il divario tra questi gruppi. La RAPP dimostra di saper lavorare, ma è necessario che ottenga più risultati in campo teorico-letterario. Questa è la principale linea di sviluppo della nuova critica e teoria letteraria sovietica.