Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Perevod - tvorčeskaja rabota! [05-01-1936] - [D124]

Descrizione sintetica della direttiva:

Cronaca del I Congresso della riunione dei traduttori (Vsesojuznoe soveščanie perevedocikov) e discorso di Iohann Al’tman sulle traduzioni: La traduzione naturalistica, in questo caso, può essere paragonata non all’esecuzione di un virtuoso, ma piuttosto al tambureggiare senz’anima.
In questo modo, la lotta contro la volgare traduzione letterale (doslovščina), unita al desiderio di trasmettere il pensiero dell’autore nel modo più accurato possibile, è una lotta per l’alta cultura generale del traduttore, per il suo alto gusto e la sua elevata sensibilità artistica, per la sua penetrazione nella profondità della cultura che ha dato vita all’autore che sta traducendo. Solo una traduzione di questo tipo può essere definita una traduzione creativa. Solo a questa condizione l’opera tradotta rifletterà in modo vitale e veritiero l’originale.
Il secondo pericolo è la traduzione formalistica. Questo pericolo è particolarmente grande nella poesia, quando in favore del ritmo, della melodia e della forma sonora del verso si distorce il suo significato, il suo valore cognitivo.
La traduzione creativa della poesia richiede la conservazione del contenuto, della forma, l’osservanza della misura, del ritmo e dell’intero sistema poetico, e non ammette distorsioni nel contenuto, nel rapporto tra le immagini poetiche.
Una vera traduzione creativa combina l’adeguatezza del contenuto e della forma. Tale è la traduzione dell’Iliade di Gnedič, tale è la traduzione dell’Odissea di Zhukovskij.
La traduzione formalistica in termini di contenuto è quasi sempre una traduzione gratuita e farisea, contro la quale dobbiamo lottare con grande determinazione. Il naturalista e il formalista si uniscono nella distorsione dell’originale. L’uno divinizza ogni parola e virgola dell’originale, considerandole fini a sé stesse, l’altro divinizza esclusivamente la forma dell’opera.
Il terzo male è l’impressionismo nella traduzione. I traduttori di questo ordine sono essenzialmente dei “ritrattisti”. Sono traduttori che agiscono secondo il proprio capriccio. Il traduttore impressionistico racchiude tutti i difetti della traduzione naturalistica e formalistica.

Data direttiva: 05-01-1936

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnaja gazeta", p. 1

Numero giornale/rivista con la direttiva : 1(564)

Tipologia della direttiva: Direttiva