“Literatura mirovoj revoljucii”, 1, 1931 - [S008]
Intenzione comunicativa: Creazione dell'immagine dell'Altro come "Nemico"
Scopo dell'enunciato: Suscitare sospetti nel lettore e indurlo a prendere le distanze dal concetto che viene esplicitato di seguito
Mezzo / strumento linguistico concreto: Uso di virgolette ironiche
Titolo della rivista: "Literatura mirovoj revoljucii"
Numero della rivista: 1
Contesti e esempi: Популизм, оформленный как литературная школа известными реакционными писателями - Андре Теривом, присяжным критиком «Тана», выдвигает лозунг показа в литературе мелкого, забытого «человека из народа», прежде всего как момент своеобразной экзотики, долженствующий освежить современную французскую литературу, […]
A cura di Svetlana Slavkova
L’impiego di virgolette ironiche nelle denominazioni veicola un atteggiamento critico dell’autore verso fenomeni che egli non sostiene o, quantomeno, non considera come accettabili. Al lettore viene implicitamente suggerito che la denominazione “čelovek iz naroda” [uomo del popolo, uomo semplice], nell’accezione attribuitale da scrittori reazionari e populisti, non corrisponda al concetto proletario di rappresentante delle classi popolari, verso il quale si dovrebbe provare empatia e per i cui diritti si dovrebbe lottare. Al contrario, la presenza di tali personaggi nella letteratura borghese rappresenterebbe esclusivamente uno strumento volto ad ampliare l’influenza dei borghesi sulla classe operaia. È evidente quindi l’intenzione degli autori sovietici di esprimere con forza la rinuncia ai concetti oggetto di discussione, nonché il dissenso verso le posizioni degli esponenti dell’arte e della cultura dell’Europa occidentale. Tale espediente retorico, ovvero l’utilizzo ricorrente e sistematico di virgolette ironiche, attesta, oltre a una precisa strategia discorsiva, anche una certa carica aggressiva, poiché il dubbio viene instillato nel lettore in modo consapevole e intenzionale, con l’obiettivo di conquistarne il consenso e indurlo ad aderire a NOI e diventare UNO di NOI.