“Internacional’naja literatura”, 2, 1934 - [S020]
Intenzione comunicativa: Sottolineare il contrasto tra due mondi
Scopo dell'enunciato: Creazione di un'immagine lusinghiera di NOI e di una offensiva dell'ALTRO
Mezzo / strumento linguistico concreto: Costruzioni antitetiche
Titolo della rivista: "Internacional'naja literatura"
Numero della rivista: 2
Contesti e esempi: Профессор говорил о тяжёлых моральных и материальных условиях, которые ждут интеллигенцию в фашистском государстве, и противопоставил фашизм - орудие репрессий - марксизму - орудию освобождения.
A cura di Svetlana Slavkova
La stampa periodica post-rivoluzionaria è caratterizzata da una manifestazione vivida ed esplicita del conflitto ideologico tra “i nostri” e “gli estranei”. Si riporta qui una citazione dal quotidiano “Pravda” del 1923: “Un vero articolo comunista – non solo quello da giornale ma anche quello da rivista, non solo propagandistico ma anche scientifico – si contraddistingue per una chiarezza e una precisione stilistica eccezionali. È aspro e rozzo, elementare e volgare, dicono i nostri nemici. È veritiero, sincero, audace, franco, spietato…” (I. Vardin, “Pravda”, n. 56, 1923 – citato in Vinokur 1923: 110). Nei testi della sezione “Cronaca internazionale” si riscontrano figure retoriche come le strutture antitetiche che enfatizzano con particolare efficacia la contrapposizione di due mondi (quello reazionario e quello rivoluzionario, quello borghese e quello proletario), sottolineandone l’inconciliabilità.Come si può vedere dall’esempio riportato, lo Stato marxista quale “orudie osvoboždenija” [strumento di liberazione] dei lavoratori dallo sfruttamento, sostenuto da NOI, viene contrapposto allo Stato fascista quale “orudie repressij” [strumento di repressione] promosso dagli ALTRI. I due concetti opposti, “osvoboždenie” [liberazione] e “repressii” [repressioni], vengono usati per descrivere le fondamenta di due modelli statali basati su due ideologie contrastanti.