Titolo della rivista, Numero della rivista, Anno - [ID]:

“Internacional’naja literatura”, 1, 1934 - [S029]

Nei testi di “Literatura mirovoj revoljucii” e di “Internacional’naja literatura” vengono impiegati strumenti stilistici volti a orientare il pubblico su come debba essere percepita una determinata denominazione. I dispositivi linguistici consolidati all’inizio degli anni ’30 mirano a coniare una certa “immagine del nemico” nell’ambito della cultura e della letteratura, in particolare attraverso la semplificazione, la formazione degli stereotipi e dei cliché che enfatizzano l’estraneità ideologica e sociale dell’oggetto descritto. La ricchezza di mezzi linguistici e di tecniche funzionali all’educazione ideologica del lettore sovietico induce il lettore a produrre valutazioni e comportamenti utili al regime, tanto più che nella società esiste già un certo atteggiamento di ostilità verso la società ALTRA (ossia non quella non proletaria). Il numero cospicuo di aggettivi valutativi con una connotazione negativa fornisce ai testi una maggiore carica emotiva e mette in risalto la posizione ideologica degli autori dei contributi. In particolare, nell’esempio citato la società occidentale viene definita come “razlagajuščajasja” [in decomposizione]. Con questo aggettivo si intendono il degrado culturale e morale e la tendenza all’autodistruzione, da cui deriva il messaggio secondo cui la società sovietica (NOI) deve prendere le massime distanze da quella occidentale.

Intenzione comunicativa: Creazione dell'immagine dell'Altro come "Nemico"

Scopo dell'enunciato: Suscitare rifiuto, disprezzo e odio (visione negativa)

Mezzo / strumento linguistico concreto: Collocazioni attributive connotate negativamente

Titolo della rivista: "Internacional'naja literatura"

Numero della rivista: 1

Contesti e esempi: В борьбе между разлагающимся капиталистическим миром и строящимся миром социалистическим Мальро, как это явствует из его многочисленных публичных выступлений, стоит на стороне СССР.

A cura di Svetlana Slavkova