Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

O priemach polemiki i o spore po suščestvu (di A. Stecenko) [1940] - [D192]

Descrizione sintetica della direttiva:

A. Stecenko interviene nella discussione teorica in corso sulla “Literaturnaja gazeta” intorno al realismo, al progresso storico e al rapporto tra ideologia e creazione artistica. Denuncia lo slittamento del confronto verso una polemica fondata su “mucchi di spazzatura” (p. 57), fatta di citazioni deformate e accuse ideologiche, che finisce per oscurare il nodo centrale della disputa: la concezione marxista-leninista del progresso. Secondo Stecenko, l’attenzione di simili interventi si sposta dalla discussione letteraria alla polemica personale e delegittimante.
Attraverso casi esemplari, Stecenko mostra come tali pratiche producano falsificazioni difficili da confutare, poiché l’accusa nasce in poche righe mentre la sua smentita richiede una lunga e minuziosa ricostruzione testuale, facendo leva sulla stanchezza e sull’impazienza del lettore. In particolare, Valerij Kirpotin (“Literaturnaja gazeta”, n. 13) rovescia il senso delle tesi di Michail Lifšic, bollando come “popovščina” (oscurantismo, p. 59) ciò che nel testo originario era presentato come momento storicamente progressivo.
La stessa distorsione polemica viene individuata nelle accuse rivolte a György Lukács: Stecenko respinge l’attribuzione al critico ungherese dell’idea che la reazionarietà sia produttiva per l’arte. Ai suoi occhi, l’analisi lukácsiana delle componenti conservative in Balzac e Tolstoj serve a mettere in luce le contraddizioni storiche del realismo, non a giustificarle.
In questa cornice rientrano anche gli interventi di Iogann Al’tman e Vladimir Ermilov, indicati come partecipi di una polemica che sostituisce l’analisi storica con slogan e costruisce avversari teorici fittizi. Sul piano teorico, Stecenko contesta l’astrazione borghese-liberale del progresso e insiste sulla distinzione tra progresso capitalistico e socialista, nonché tra ideologie pre-marxiste e marxismo-leninismo, richiamando a sostegno Marx, Engels, Lenin e Stalin (pp. 63-71). Accusa infine i suoi interlocutori polemici di negare, attraverso un determinismo fittizio, la concezione marxista-leninista della storia.

Ilaria Aletto, Maria Zavyalova

Data direttiva: 1940

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnyj kritik", pp. 57-72

Numero giornale/rivista con la direttiva : Kn. 2

Tipologia della direttiva: Critica di altri periodici letterari