Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:
Fridrich Ėngel's i voprosy literatury (k 120-letiju so dnja roždenija) (di G. Fridlender) [1940] - [D193]
Data direttiva: 1940
Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnyj kritik", pp. 10-41
Numero giornale/rivista con la direttiva : Kn. 11-12
Tipologia della direttiva: Direttiva
Descrizione sintetica della direttiva:
Nel suo saggio, Georgij Fridlender presenta una sistematizzazione delle concezioni estetiche e letterarie di Friedrich Engels, collocandole nel quadro teorico del marxismo-leninismo. Il testo afferma come principio fondamentale l’impossibilità di una ricerca scientificamente fondata in ambito letterario e artistico che non si basi sul materialismo storico, sulla lotta di classe e sulla concezione marxista della storia.
Il critico dedica ampio spazio al rapporto di Engels con il canone letterario europeo. Tra gli autori del Rinascimento, Engels attribuisce un ruolo centrale a Dante, Shakespeare e Cervantes, considerati esempi eminenti di realismo storico. Dante è interpretato come figura di transizione, profondamente inserita nel mondo medievale e nelle sue tensioni politiche e ideologiche, ma capace di rappresentare con forza realistica i conflitti sociali della sua epoca. Shakespeare, al pari di Marx, è indicato da Engels come il modello più alto della drammaturgia realistica moderna, in grado di esprimere, attraverso personaggi tipici, la complessità storica delle trasformazioni sociali.
Fridlender sottolinea inoltre come le posizioni engelsiane in materia di letteratura siano inseparabile dalla concezione estetica generale del pensatore tedesco: il realismo non coincide con una riproduzione meccanica del reale, ma con la capacità di cogliere le contraddizioni storiche fondamentali e di rappresentarle artisticamente. In questa prospettiva, Engels si richiama costantemente ai grandi modelli della tradizione — Eschilo, Aristofane, Dante, Shakespeare, Balzac — contrapponendoli alla decadenza della cultura borghese contemporanea.
Ilaria Aletto, Maria Zavyalova