Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Friče i Pereverzev (di S. Dinamov) [04-09-1930] - [D213]

Descrizione sintetica della direttiva:

Pubblicato in occasione del primo anniversario della morte di Vladimir Friče, l’articolo di Sergej Dinamov propone una lettura fortemente normativa dell’eredità teorica del critico, presentato come figura cardine del letteraturovedenie bolscevico. Dinamov definisce il lavoro di Friče come lo sviluppo più avanzato della tradizione marxista in ambito letterario (linea Belinskij-Černyševskij-Plechanov), evidenziandone la capacità di elaborare una sistematizzazione teorica autonoma, fondata sulla concezione della storia della letteratura come storia degli stili e su una metodologia concreta dell’analisi estetica di orientamento marxista.
All’interno di questa cornice commemorativa, il testo assume un marcato carattere polemico e prescrittivo. Secondo Dinamov, l’impostazione di Friče rappresenta l’unica prosecuzione coerente del marxismo in campo letterario, mentre la scuola di Valer’jan Pereverzev viene duramente criticata come oggettivista, revisionista e meccanicistica. A Pereverzev viene imputata la riduzione della critica a descrizione e classificazione, l’elusione del giudizio di classe e la separazione tra forma artistica, ideologia e lotta politica. In opposizione a ciò, Dinamov ribadisce la necessità di una critica militante, dialettica e partigiana, fondata sul nesso organico tra letteratura, ideologia e processo storico-sociale. In questo senso, l’articolo funziona come direttiva metodologica, indicando in Friče, così come interpretato dall’autore, il modello teorico e politico da assumere per contrastare le deviazioni considerate “non marxiste” negli studi letterari sovietici dell’inizio degli anni Trenta.

Ilaria Aletto

Data direttiva: 04-09-1930

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnaja gazeta", p. 2

Numero giornale/rivista con la direttiva : 39(76)

Tipologia della direttiva: Articolo programmatico a carattere celebrativo