Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Vsesojuznoe soveščanie kritikov [10-08-1934] - [D007]

Descrizione sintetica della direttiva:

Prima dell’abolizione della RAPP (23 aprile 1932), la critica letteraria era prevalentemente politica: i critici sapevano definire il grado di vicinanza degli scrittori al proletariato. Dopo il decreto, i critici della RAPP, sentendosi sconcertati, hanno tentato di rinunciare anche ai risultati positivi del passato. Dopo il decreto, la critica considera di più anche le immagini delle opere poetiche, lo sviluppo del gusto estetico e le questioni tecniche. La poesia sovietica è una poesia ottimista. Non vi è più spazio per l’egocentrismo, l’individualismo, la disperazione e l’oscurità morbosa tipici dei paesi capitalisti e del nostro passato. I. Altman: per creare la nuova estetica socialista non bisogna negare l’estetica normativa. Negare l’estetica normativa significa indebolire il nostro interesse verso il retaggio classico e toglierci la voglia di lottare per la nuova estetica socialista. La critica teatrale non deve idolatrare i registi: se Vsevolod Mejerchol’d si piega verso l’estetismo, la critica glielo deve indicare.

Data direttiva: 10-08-1934

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnaja gazeta", p. 4

Numero giornale/rivista con la direttiva : 101 (417)

Tipologia della direttiva: Sintesi della riunione dei critici letterari dell'Unione Sovietica