Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Sostojanie i zadači sovetskoj kritiki (di I. Bespalov) [06-03-1935] - [D015]

Descrizione sintetica della direttiva:

Il rapporto tra la critica letteraria e la letteratura nel nostro paese può essere definito come una “collaborazione socialista”. Sia il critico che lo scrittore hanno innanzitutto il lettore come punto di riferimento. Abbiamo confutato la teoria storica e culturale, il metodo formalista, il metodo di Pereverzev. Secondo Pereverzev, la politica non può influenzare la letteratura. Il gruppo di Lelevič ha negato l’idea dell’eredità letteraria rinunciando volgarmente alla letteratura del passato. Tale teoria è stata distrutta, così come il programma di Litfront che considerava come genere ideale quello della saggistica. È stata confutata anche la teoria di Averbach che ha contrapposto la cultura proletaria a quella socialista. Tale è stata la lotta per lo sviluppo socialista della RAPP, che ha avuto un ruolo positivo in una determinata fase storica, ma non è riuscita a realizzare altri compiti dopo che la maggior parte degli scrittori erano passati dalla parte del socialismo. Uno dei compiti più importanti della critica di oggi è analizzare i tipi sulla base della nostra realtà e del materiale letterario. Dobbiamo analizzare la letteratura secondo i suoi diversi generi. Dovremmo prestare più attenzione alla letteratura occidentale. La critica non può essere ridotta alla valutazione di un’opera oppure a un commento descrittivo ai contenuti. Per la critica bolscevica l’analisi sociale non basta poiché non considera l’opera nella sua integrità; non bastano neanche le note politiche. La critica funge da canale della politica letteraria del partito e pone dei problemi importanti che si trasformano quindi in letteratura. Dobbiamo studiare la storia del realismo socialista. Non ci può soddisfare un realismo che fotografi la vita poiché non svolge la lotta per la nuova realtà. Ancor meno ci soddisfa un romanticismo che supera i confini della nostra realtà e si stacca dalla vita vera. La letteratura deve includere il romanticismo rivoluzionario basato sulla descrizione della vita reale. Dobbiamo romanticizzare e idealizzare le nuove tendenze e le nuove persone della nostra realtà. In questo il realismo socialista è diverso dal realismo del passato.

Data direttiva: 06-03-1935

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnaja gazeta", p. 2

Numero giornale/rivista con la direttiva : 13 (504)

Tipologia della direttiva: Intervento