Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Bor'ba protiv II Internacional'nogo social-fašizma [1931] - [D018]

Descrizione sintetica della direttiva:

Esce il primo numero di Left: “Obozrenie radikal’nogo i éksperimental’nogo iskusstva” (Bollettino dell’arte radicale e sperimentale), primavera 1931. La dichiarazione di Left:
Il sistema capitalista di tutti i paesi del mondo è in caos e deve cedere il posto allo stato collettivo del proletariato.
Bisogna staccarsi dalla psicologia proletaria per costruire una nuova società senza classi.
Eppure la situazione internazionale oggi è tale che non basta rinunciare al sistema capitalista per sentirsi parte del movimento internazionale della letteratura rivoluzionaria. Bisogna LOTTARE OGNI GIORNO PER OTTENERE CONCRETI OBIETTIVI RIVOLUZIONARI NEL CONTESTO DELLA LOTTA DI CLASSE.
Pertanto il congresso di Charkov ha elaborato il seguente programma:

1) Lotta contro la preparazione di nuove guerre imperialiste e soprattutto per la difesa dell’URSS dagli interventi militari imperialisti;
2) Lotta contro il fascismo;
3) Lotta contro il socialfascismo e contro la prassi della II Internazionale, base sociale principale del capitalismo imperialista.
Bisogna lottare contro l’inganno pacifista delle masse (senza SDRAMMATIZZARE LA MINACCIA DI GUERRA).

La lotta per l’alta qualità artistica è tra gli obiettivi principali degli scrittori proletari e rivoluzionari. Però loro individuano la base e la premessa della qualità artistica dell’arte rivoluzionaria nella coerenza, determinatezza e profondità del contenuto rivoluzionario proletario di classe, nella correttezza dei pensieri rivoluzionari, nella fedeltà dell’artista all’opera del proletariato e della sua rivoluzione, nella sua partecipazione quotidiana alla lotta eroica della propria classe.
Chi va contro questo principio nega l’autonomia dell’arte proletaria trasformandola in un mendicante che si accontenta delle briciole cadute dal tavolo dell’arte borghese. La RAPP sta lottando contro questa tendenza.
La crisi internazionale e l’accanimento della lotta di classe solleva una nuova ondata di poputčiki. Il vero poputničestvo rispecchia la radicalizzazione dei piccoli borghesi e di una parte dell’intellighenzia rovinati dalla crisi, una vera rovina di tutte le illusioni sulla possibilità di risolvere le contraddizioni all’interno del capitalismo.
Il poputničestvo falso frena lo sviluppo della crescita di una nuova coscienza proletaria.
La stessa critica borghese è interessata a spacciare qualsiasi opera di qualsiasi operaio, anche con idee socialfasciste o fasciste, per una letteratura proletaria.

La vera letteratura proletaria è quella che considera il mondo dal punto di vista di Marx e Lenin e che partecipa direttamente alla lotta per la trasformazione socialista della società.
NON bastano le origini proletarie o l’attività lavorativa per essere considerati scrittori proletari.

Data direttiva: 1931

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Internacional'naja literatura"

Numero giornale/rivista con la direttiva : 7

Tipologia della direttiva: Riassunto delle conclusioni del Congresso di Char'kov