Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Titolo della direttiva: non disponibile [1931] - [D020]

Descrizione sintetica della direttiva:

II Congresso internazionale degli scrittori rivoluzionari (Il I Congresso ebbe luogo nel 1927 a Mosca ed è lì che fu presa la decisione di pubblicare “Vestnik inostrannoj literatury”).
OBIETTIVI: 1) lotta contro l’imperialismo; 2) lotta contro il terrore bianco; 3) difesa dell’URSS.

Problema da discutere: la cultura e la letteratura proletarie possono mai svilupparsi nei paesi capitalisti?
Probabilmente sì, poiché il potere politico della borghesia presuppone anche il suo potere culturale.

Eppure l’arte proletaria non fa solo “i primi passi” come suggeriscono i democrati sociali, rappresentanti del fascismo mondiale; l’ideologia comunista influenza infatti sempre di più le masse proletarie nel terzo periodo del capitalismo del dopoguerra; e ciò è possibile grazie anche alla RIVOLUZIONE CULTURALE NELL’URSS.

La borghesia è in crisi. Il capitalismo è ostile all’arte e alla poesia (Marx). Perciò già alla vigilia della Rivoluzione Mondiale il proletariato sta creando la propria cultura e letteratura.

IL CONGRESSO HA MOSTRATO L’UNITÀ GENERALE; TUTTAVIA, VI ERANO ANCHE “UKLONY” (OSCILLAMENTI) VERSO DESTRA (BARBUSSE).

Conclusioni:

PROMUOVERE GLI SCRITTORI PROLETARI (SOPRATTUTTO QUELLI PROVENIENTI DAL GIORNALISMO OPERAIO – RABKORY);
LOTTARE CONTRO IL PACIFISMO PICCOLOBORGHESE E LA LETTERATURA OPERAIA E FASCISTA FALSA;
AFFIANCARE GLI SCRITTORI PICCOLOBORGHESI RIVOLUZIONARI E I CONTADINI;
LA MORP È ANCORA TROPPO POCO LEGATA ALLA LETTERATURA CONTADINA NEI PAESI COLONIALI, POSTCOLONIALI E AGRARI CAPITALISTI;
IL METODO ARTISTICO DELLA LETTERATURA PROLETARIA DEVE ESSERE SOLO QUELLO DEL MATERIALISMO DIALETTICO E VA SVILUPPATO.

OBIETTIVI DELLA LETTERATURA: RIFLETTERE LA REALTÀ E DIVENTARE STRUMENTO DELLA TRASFORMAZIONE RIVOLUZIONARIA DEL MONDO INTERO.

LA LETTERATURA PROLETARIA È UNA FORMA DI LOTTA DI CLASSE.

BISOGNA MOBILITARE GLI SCRITTORI PER UNA LOTTA CONTRO L’EMINENTE INTERVENTO MILITARE CAPITALISTA NELL’URSS.

FOCUS DELL’ATTENZIONE SUL PERICOLO MILITARE

L’UFFICIO INTERNAZIONALE DELLA LETTERATURA RIVOLUZIONARIA (MBRL) HA ESEGUITO IL COMPITO DI RIUNIRE E ORGANIZZARE LE FORZE RIVOLUZIONARIE DISPERSE. ORA ARRIVA LA NUOVA FASE: ORMAI È UN’ASSOCIAZIONE LETTERARIA DI MASSA, LA MORP.

La dichiarazione degli scrittori rivoluzionari del mondo. Firmatari:

Italia: Giovanni Germanetto
Francia: Louis Aragon, Henri Barbusse
Inghilterra: Robert Ellis, Harold Hezlom?

La dichiarazione del segretariato del MBRL (Bel Illesh):

“Vestnik in lit-ry” trattava solo questioni generali, era in ritardo rispetto all’attualità e pubblicava soprattutto scrittori già affermati. NOI invece dobbiamo dare più spazio al movimento internazionale degli operai e ai giovani scrittori proletari principianti. Inoltre, Vestnik pubblicava poca letteratura borghese: dovremmo darle più spazio.

Bruno Jasenskij giustamente nel suo articolo ha criticato pesantemente “Monde” per la mancanza di principi e la collaborazione con il fascismo sociale. Tuttavia, giustamente, non ha criticato BARBUSSE STESSO!!!

Sondaggio tra gli scrittori del mondo: a cosa sono pronti per difendere l’URSS in caso di intervento imperialista?
Proletari: difenderemo con le armi in mano
Borghesi: siamo contro la guerra
Scrittori borghesi famosi: silenzio

Ora dobbiamo lottare non solo contro il fascismo, ma anche contro il fascismo sociale
L’esercito degli scrittori proletari principianti è in crescita

Cosa facciamo noi, MBRL, a favore della diffusione della letteratura proletaria e rivoluzionaria occidentale in URSS?

È difficile perché già nel 1927 e anche dopo uscivano gli articoli, anche su “Pravda”, che ci accusavano per aver pubblicato letteratura proletaria inesistente in occidente o immatura (“Pravda”).

L’unica organizzazione che ha subito sostenuto gli scrittori occidentali fu la RAPP. “Pravda” era contro. Ma ora alla RAPP appartiene il ruolo dominante (monopolija) nell’URSS.

Doklad di S. Gopner (rappresentante dell’IKKI): levyj uklon al congresso – la semplificazione; la rinuncia ai quadri borghesi, la convinzione che solo i proletari possono essere scrittori rivoluzionari (sektantstvo, levizna: come quelli che vogliono respingere Barbusse)

Data direttiva: 1931

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Internacional'naja literatura"

Numero giornale/rivista con la direttiva : numero monografico

Tipologia della direttiva: Conclusioni del Congresso di Char'kov (7-15 novembre 1930)