Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:
Trudy i dni izdatel'stva Academia [15-08-1937] - [D040]
Data direttiva: 15-08-1937
Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnaja gazeta", p.5
Numero giornale/rivista con la direttiva : 44 (680)
Tipologia della direttiva: Critica
Descrizione sintetica della direttiva:
Qualche anno fa presso Academia hanno lavorato comodamente tanti trozkisti protetti dal criminale Kamenev. I nemici sono stati sconfitti e nel 1935 sono arrivati nuovi lavoratori che però non sono stati abbastanza vigilanti con l'”eredità” di Kamenev. La casa editrice è di nuovo invasa dall’omertà e dal nepotismo. Polonskaja, capo redattore della casa editrice, è ignorante. Ha accusato Anatole France di essere controrivoluzionario e Prosper Merimée di aver calunniato le donne sovietiche richiedendo di togliere l’epigrafe alla sua novella Carmen. Vi erano delle persone pagate per nulla: ad esempio, il redattore S. Rykov ha ricevuto più di mille rubli per la redazione speciale delle poesie di Torquato Tasso, sebbene questo lavoro sia stato eseguito da un altro redattore. Decine di migliaia di rubli sono state pagate a persone estranee e ostili. La casa editrice ha pagato tanti soldi a molti redattori e illustratori (anche fuori dal piano editoriale) che non hanno terminato il lavoro o l’hanno consegnato in ritardo (Shakespeare, Hugo, Diderot). Inoltre, la casa editrice non presta attenzione alla coscienza politica dei collaboratori. In molti libri quasi pronti si trovano errori o impostazioni ideologiche sbagliate. Nell’esemplare prestampa di Giambattista Vico sono stati trovati 497 errori di stampa. Il direttore della casa editrice Janson non solo non ha fatto obiezioni in merito, ma ha persino sostenuto Polonskaja in tutto e per tutto. Ha stipulato accordi con dei nemici e ha invitato a collaborare alla redazione persone dubbie, tra cui persone cacciate dal partito. La casa editrice ha bisogno di essere seriamente aiutata “da fuori”.