Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Iskusstvo i socializm. Anketa "Literaturnoj gazety" [04-01-1932] - [D103]

Descrizione sintetica della direttiva:

Sondaggio letterario sul tema “Letteratura e socialismo”. Diversi scrittori sovietici sono chiamati a esprimersi sulla questione e a valutare alcune opere molto criticate dei loro stessi colleghi. Queste le domande: – Alcuni scrittori sostengono che l’arte sia incompatibile con il socialismo: hanno ragione? – Quali cambiamenti pensa che il socialismo stia portando, nel campo dell’arte, al tipo stesso di “lavoro spirituale”? – Quali opportunità o difficoltà incontra oggi nella sua arte? – Come valuta i libri di O. Forš (Sumasšedšij korabl’), V. Kaverin (Chudožnik neizvesten), B. Pasternak (Ochrannaja gramota) alla luce di queste domande? – Come valuta lo stato e le prospettive dell’arte borghese straniera contemporanea?
Se ne riportano le risposte. N. Tichonov: in termini di questa ristrutturazione stiamo discutendo le opere di O. Forš, V. Kaverin, B. Pasternak e altri. Per dirla senza mezzi termini: nei tempi a venire, le opere di molti scrittori non saranno ammissibili all’interno della nuova arte socialista.
Per quanto riguarda lo stato dell’arte occidentale, francamente non so bene cosa si stia facendo nella letteratura occidentale. Le recensioni di libri occidentali sono casuali e rare, ma ciò che si conosce (scelgo: Remarque, Maurois, Zweig, Paul Morand, Durtain), se pur opere di talento nella forma, sono sature di straordinario pessimismo o piene di ostilità non celata.
Zenkevič dice che l’arte socialista è ormai un fatto, esiste ormai da molti anni, mentre si pone ora il problema dell’elemento spirituale, ed è per questo che lo scrittore sovietico deve cambiare molto all’interno, trovare nuove forze spirituali nel socialismo, che sta cambiando l’essere stesso dell’uomo proprio dalle radici (infatti va da sé che le nuove generazioni di scrittori non vivranno questo dilemma). Dei libri citati Zenkevič ha letto solo quello di Pasternak, che trova molto sincero, e che svela le radici filosofiche alle basi della sua stessa opera, in particolare l’idealismo tedesco della scuola di Marburgo; ciò è un morbo, ed è giusto che la critica sovietica l’abbia diagnosticato. Si augura che in futuro Pasternak possa guarire nelle sue produzioni successive. Dell’arte borghese: ormai è in decadenza ed è in crisi, è finita e non potrà creare nulla di nuovo o di significativo; merita di essere salvata solo l’Ulisse di Joyce.

Data direttiva: 04-01-1932

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnaja gazeta", p.1

Numero giornale/rivista con la direttiva : 4(107)

Tipologia della direttiva: Cronaca