Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Včera otkrylsja Plenum Orgkomiteta SSP (di P. Judin) [08-03-1934] - [D117]

Descrizione sintetica della direttiva:

La letteratura è una parte imprescindibile della costruzione della cultura socialista. La cultura dell’occidente borghese è marcia, decaduta, condannata al declino dalla stessa storia. L’idealismo, il misticismo, il clericalismo e la lotta contro le tecnologie sono tratti tipici della cultura borghese moderna, come dimostrano, ad esempio, le parole di Giovanni Gentile. La letteratura borghese occidentale è contagiata dalle stesse malattie che caratterizzano generalmente la cultura borghese: la crisi delle idee, il marasmo spirituale, i motivi della morte, della decadenza, della mancanza di speranza, della degenerazione. Ovviamente la grande e inaudita costruzione culturale nell’Unione Sovietica non ha niente a che vedere con tutto ciò. In questo contesto aumenta l’importanza della letteratura intesa come strumento di lotta per la società senza classi e la trasformazione della coscienza umana. Pertanto, il partito presta la massima attenzione allo sviluppo della letteratura; infatti, tutte le tesi teoriche principali riguardanti la letteratura, in particolar modo quella sul realismo socialista, sono state formulate da Stalin. È importante soprattutto il problema del linguaggio sollevato da Gor’kij nei suoi ultimi articoli. Il linguaggio della nostra letteratura deve essere degno dei fenomeni che essa descrive.

Data direttiva: 08-03-1934

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnaja gazeta", p. 1

Numero giornale/rivista con la direttiva : 28 (344)

Tipologia della direttiva: Cronaca e direttiva