Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Ukrepite kompas! Obzor žurnala "Teatr i Dramaturgija. Ežemesjačnyj obščestvenno-političeskij i chudožestvennyj zhurnal dramaturgii i teatra". №№ 1--8 (di I. Al'tman) [1934] - [D162]

Descrizione sintetica della direttiva:

Il critico teatrale Iogann Al’tman offre un articolato bilancio critico dei numeri del 1933 della rivista “Teatr i Dramaturgija”, valutandone l’efficacia come organo sovietico dedicato alla drammaturgia e al teatro. Al’tman sottolinea come la stampa teatrale sovietica possieda oggi una forza che mancava ai suoi predecessori: quella di procedere insieme alla classe più avanzata, orientata verso il futuro e guida dell’intera umanità lavoratrice. Proprio per questo – afferma – le aspettative nei confronti della rivista devono essere elevate.
Secondo Al’tman, “Teatr i Dramaturgija” deve porsi come un vero strumento del fronte ideologico: porre questioni in modo acuto, esigere rigore e contribuire al progresso del lavoro di drammaturghi, registi, attori, compositori e scenografi. Nel corso dell’anno, la rivista ha pubblicato testi teatrali, recensioni, saggi teorici, articoli su singoli artisti, materiali sul teatro nelle province, contributi di storia del teatro e note sul teatro straniero.
Pur riconoscendone i meriti, Al’tman evidenzia gravi mancanze strutturali, tra cui:
• quasi totale assenza di materiali sui teatri nazionali delle repubbliche;
• scarsissima attenzione al teatro amatoriale dei circoli e dei club culturali, che la rivista sarebbe tenuta a sostenere;
• attenzione estremamente debole e puramente formale al teatro dei kolchoz e dei distretti rurali;
• insufficiente guida ai teatri periferici più tradizionali;
• mancanza di attenzione al tema della difesa nazionale (oboronnaja tematika);
• copertura del teatro straniero povera, frammentaria e priva della necessaria lettura politica.
Un’ampia sezione della recensione è dedicata al TRAM (Teatr Rabočej Molodëži, “Teatro della Gioventù Operaia”), al tempo oggetto di trasformazione: da movimento amatoriale segnato da schematismi ideologici e dilettantismo a realtà in fase di professionalizzazione grazie al coinvolgimento di attori e registi del MCHAT. Al’tman riconosce i progressi del TRAM, ma critica l’incapacità della rivista di guidarne coerentemente lo sviluppo e di offrire una cornice teorica chiara.
In conclusione, Al’tman auspica che nel 1934 “Teatr i Dramaturgija” diventi una rivista veramente militante, in grado di contribuire in modo decisivo alla costruzione di un teatro e di una drammaturgia autenticamente socialisti.

Ilaria Aletto, Maria Zavyalova

Data direttiva: 1934

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnyj kritik", pp. 208-220

Numero giornale/rivista con la direttiva : Kn. 1

Tipologia della direttiva: Critica