Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Istoričeskij roman i krizis buržuaznogo realizma (okončanie) (di G. Lukács) [1938] - [D183]

Descrizione sintetica della direttiva:

Nella seconda parte dell’ampio saggio dedicato al romanzo storico e alla crisi del realismo borghese (la prima appare sul terzo numero del “Literaturnyj kritik” dello stesso anno, pp. 59-90), Lukács esamina le trasformazioni del romanzo storico europeo nella seconda metà dell’Ottocento. Il critico le interpreta come conseguenza delle fratture sociali e ideologiche prodotte dai moti rivoluzionari francesi del 1848, che segnano la rottura dell’alleanza storica tra borghesia e popolo. Da questo processo deriva, secondo Lukács, la perdita di una visione storica dialettica e la progressiva riduzione della storia a materiale inerte o a costruzione soggettiva.
Attraverso l’analisi dei romanzi di Erckmann-Chatrian e de La leggenda e le avventure di Thyl Ulenspiegel e di Lamme Goedzak nel paese delle Fiandre di Charles de Coster, Lukács individua i limiti delle forme tarde del romanzo storico, contrapponendovi il modello classico di Walter Scott, capace di rappresentare il passato come processo collettivo e socialmente mediato. Questa linea trova, secondo l’autore, il suo sviluppo più alto nel romanzo sociale di Honoré de Balzac in Occidente e di Lev Tolstoj in Russia.
La riflessione teorica confluisce infine in una polemica contro alcune posizioni emerse nella discussione svoltasi a Mosca nel 1934 sul romanzo storico. Lukács vi riconosce la riemersione di concezioni reazionario-borghesi che, separando rigidamente storia e contemporaneità, conducono a una liquidazione ideologica della tradizione letteraria.

Ilaria Aletto, Maria Zavyalova

Data direttiva: 1938

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnyj kritik", pp. 11-52

Numero giornale/rivista con la direttiva : Kn. 7

Tipologia della direttiva: Teoria del romanzo