Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:
Iskusstvo perevoda chudožestvennoj prozy (di M. Stoljarov) [1939] - [D188]
Data direttiva: 1939
Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnyj kritik", pp. 242-254
Numero giornale/rivista con la direttiva : Kn. 5-6
Tipologia della direttiva: Teoria della traduzione
Descrizione sintetica della direttiva:
Michail Stoljarov, critico e traduttore dal francese e dall’inglese, osserva che, in assenza di una teoria condivisa, traduttori e redattori finiscono per elaborare ciascuno una propria ‘teoria’ pratica. Propone quindi alcuni principi ricavati dall’esperienza, con esempi soprattutto da Balzac e un caso da Flaubert.
Il traduttore crea un’opera d’arte; di conseguenza, la “precisione” richiesta non coincide con la letteralità del “podstročnik” (traduzione interlineare, p. 242), ma con una “precisione artistica” о “di corrispondenza” (p. 243), che mira al testo inteso come un tutto unitario di senso, immagini e ritmo.
Ne derivano criteri operativi per la resa del significato logico-referenziale e dell’immagine, per la sintassi e l’architettonica del capoverso, per la punteggiatura e per la coloritura stilistica. La libertà creativa è necessaria ma non giustifica l’arbitrio: il traduttore deve lottare contro la mera copia meccanica e il soggettivismo e produrre nel lettore la “sensazione dell’originale” (p. 247).
Ilaria Aletto, Maria Zavyalova