Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Dnevnik kritika [1940] - [D190]

Descrizione sintetica della direttiva:

Il testo prende le mosse dall’editoriale di fine anno della “Literaturnaja gazeta” del 31 dicembre 1939, intitolato Literaturnyj god (L’anno letterario), per denunciare in modo polemico lo stile di lavoro dell’Unione degli scrittori sovietici.
Viene criticato l’approccio puramente quantitativo e amministrativo con cui il giornale valuta la produzione letteraria, fondato su indicatori esterni (numero di opere, presunta novità dei generi) e privo di attenzione alla qualità ideologica e artistica.
Il testo denuncia inoltre la prevalenza di una critica impressionistica e “di gusto” (p. 162), incapace di distinguere tra opere di valore e prodotti mediocri, nonché l’assenza di una reale analisi dei risultati della ricerca storico-letteraria. Viene inoltre contestato il culto artificiale dei “nuovi generi” (ibid.) e l’uso retorico della nozione di novità, sganciata da un’analisi storica concreta delle forme letterarie.
In conclusione, si afferma che la funzione della critica non può ridursi a un’attività amministrativa o promozionale, ma deve fondarsi su principi ideologici chiari, sulla conoscenza del marxismo-leninismo, sull’elaborazione dell’estetica socialista e su un autentico senso dei compiti sociali della letteratura. L’atteggiamento della “Literaturnaja gazeta” è ritenuto un sintomo delle carenze strutturali del lavoro dell’Unione degli scrittori.

Ilaria Aletto, Maria Zavyalova

Data direttiva: 1940

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnyj kritik", pp. 160-168

Numero giornale/rivista con la direttiva : Kn. 1

Tipologia della direttiva: Critica di altri periodici letterari