Titolo direttiva [Anno] - [Codice direttiva]:

Za perestrojku našej kritiki zapadnych literatur (di I. Anisimov) [28-12-1931] - [D196]

Descrizione sintetica della direttiva:

Ivan Anisimov osserva che molti critici della letteratura occidentale commettono una serie di errori grossolani, che egli definisce come una forma di “contrabbando trockista”. Secondo Anisimov, la critica deve essere radicalmente ristrutturata in piena conformità con la linea del partito. La riorganizzazione della critica delle letterature occidentali deve procedere lungo la linea della lotta contro le distorsioni della teoria marxista-leninista e dell’affermazione della faziosità bolscevica nella critica letteraria.
Fenomeni quali la pereverzevščina, la deborinščina e un atteggiamento acritico nei confronti di Plechanov si riflettono, secondo l’autore, nella critica occidentale e ne costituiscono la base ideologica di numerosi errori. A questi elementi si aggiunge inoltre l’influenza degli aspetti negativi della metodologia di Friče.
Il principale difetto della critica contemporanea risiede, per Anisimov, nella mancata comprensione dello spirito di partito di Lenin. La perestrojka della critica deve consistere in una denuncia completa e implacabile dell’oggettivismo, ricondotto a radici mensceviche (Plechanov, Pereverzev), e nel permeare ogni lavoro critico di una chiara partigianeria bolscevica. Meccanicismo, astrattezza e distacco dalla politica — caratteristiche associate all’influenza del deborinismo — devono essere sottoposti a una critica severa e sistematica.
L’insegnamento leniniano sull’imperialismo è indicato come di particolare importanza per gli studiosi delle letterature occidentali e deve diventare la base del loro lavoro. A partire da una posizione rigorosamente leninista, occorre smascherare tutte le distorsioni opportunistiche e mensceviche che si sono insinuate nella critica occidentale. In questo contesto, Anisimov sottopone a critica anche gli articoli di Friče, Dinamov, Lunačarskij e Nusilov.
La critica sovietica delle letterature occidentali, conclude l’autore, deve contribuire ad aiutare il movimento letterario proletario in Occidente a smascherare completamente il travestimento socialfascista, nonché a ripulire la storia del movimento letterario proletario dalla “spazzatura” menscevica e trockista con cui, secondo Anisimov, gli agenti del nemico di classe cercano di infangarla.

Ilaria Aletto, Maria Zavyalova

Data direttiva: 28-12-1931

Titolo e pagina del giornale/rivista con la direttiva: "Literaturnaja gazeta", p. 2.

Numero giornale/rivista con la direttiva : 70 (169)

Tipologia della direttiva: Direttiva