Titolo paratesto [Codice paratesto]:

Dante [P005]

Descrizione sintetica della relazione "paratesto - direttive":

Dante è un poeta della borghesia che risale. L’immagine di Beatrice per la sua vitalità è paragonabile alle donne di Boccaccio. La VN contiene molti tratti del realismo. Il significato della VN risiede anche nell’elaborazione di un nuovo linguaggio poetico che verrà usato anche nella Commedia. Tale linguaggio affonda le sue radici nella poesia popolare e incolta del Duecento italiano. I sonetti centrali vengono contraddistinti da semplicità e chiarezza (D006; D011; D012; D121; D122; D123).

Kristina Landa

Collocazione paratesto: Dante – Moskva –Žurnal'no-gazetnoe ob''edinenie – pp. 40-59

Tipologia di paratesto: Testo didattico (monografia)

Autore del paratesto: Dživelegov Aleksej Karpovič

Profilo autore del paratesto: Aleksej Dživelegov (1975, Nachičevan'-na-Donu –1952, Mosca) – esperto di storia e letteratura del Rinascimento e del teatro italiano, autore della prima monografia sovietica su Dante, che negli anni Trenta e Quaranta viene considerato lo studioso più autorevole nell’ambito dell’italianistica in URSS e fino al 1937 dirige la collana di letteratura italiana presso Academia. Prima della rivoluzione d'ottobre fu membro del partito democratico-costituzionale; anche nella Russia zarista applicò l'approccio storico e sociologico allo studio delle opere letterarie. Nel periodo staliniano applica il metodo marxista, anche se non la sua analisi non si rideuce mai a quella del metodo "sociologico volgare". Il talento di Dživelegov di comporre "le prefazioni sociologiche" venne riconosciuto, in particolare, dal traduttore Michail Lozinskij che chiese allo studioso di corredare la sua traduzione della Vita di Cellini da una prefazione dettagliata.

Bibliografia: M. Andreev, A.K. Dživelegov, in Id., Literatura Italii. Temy i personaži, Moskva, RGGU, 2008, pp. 308-318; RGALI. F. 2032. Dživelegov A.K.

Data del paratesto: 1933

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Titolo dell'opera originale tradotta in russo: Vita nuova

Data dell'opera originale: 1294/1295

Paese dell'opera originale: Italia

Nome autore del testo originale: Alighieri Dante

Profilo autore del testo originale: Dante Alighieri (1265, Firenze – 1321, Ravenna) – poeta italiano considerato il padre della lingua italiana e il più grande fra le tre "corone" fiorentine (Dante, Petrarca, Boccaccio). Autore delle opere: Rime, Vita Nuova, Convivio, Fiore, Detto d'Amore, Commedia (in italiano volgare), De vulgari eloquentia, Monarchia, Epistole, Egloghe (in latino). Vedi https://www.danteonline.it/opere/index.php&; https://dante.dartmouth.edu/

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Titolo traduzione russa del testo originale: Novaja žizn'

Collocazione traduzione: Moskva – Academia

Nome traduttore: Èfros Abram Markovič

Profilo traduttore: Èfros Abram Markovič (1888, Mosca – 1954, Mosca) – critico dell'arte, critico letterario, traduttore, storico del teatro, membro dell'amministrazione dei musei più importanti di Mosca negli anni Venti. Già negli anni dell'università tradusse il Cantico dei Cantici dall'ebraico antico (1909), fu autore di diverse traduzioni da francese e italiano; compose saggi su Aleksandr Puškin, Michelangelo, Paul Valéry e altri artisti e letterati. Fu inoltre autore di una raccolta di sonetti erotici (Èrotičeskie sonety, 1922). Negli anni Trenta Èfros fu capo redattore della collana Francuzskaja literatura presso la casa editrice Academia. Secondo M. Rac, i paratesti di Èfros alle traduzioni delle opere francesi "rappresentano spesso dei piccoli capolavori" (Rac 1989: 13). Nel 1937 fu arrestato e mandato in esilio per tre anni nella città di Rostov Velikij. Nel 1950, nel corso delle repressioni antiebraiche contro i "cosmopoliti", fu mandato in esilio a Taškent, dove lavorò fino alla morte come professore all'Istituto statale dell'arte teatrale di Taškent.

Curatore dell'edizione della traduzione: Dživelegov Aleksej Karpovič

Data dell'edizione della traduzione russa: 1934

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