“Literatura mirovoj revoljucii”, 1, 1931 - [S006]
Intenzione comunicativa: Creazione dell'immagine dell'Altro come "Nemico"
Scopo dell'enunciato: Suscitare sospetti nel lettore e indurlo a prendere le distanze dal concetto che viene esplicitato di seguito
Mezzo / strumento linguistico concreto: Uso di virgolette ironiche
Titolo della rivista: "Literatura mirovoj revoljucii"
Numero della rivista: 1
Contesti e esempi: лучшим доказательством этому является зарождение во Франции двух параллельных литературных «школ», подымающих, как знамя, лозунг рабоче-крестьянской тематики […].
A cura di Svetlana Slavkova
L’utilizzo di virgolette ironiche nelle denominazioni trasmette l’atteggiamento critico dell’autore verso fenomeni che egli non sostiene o, quantomeno, non riconosce come accettabili. Al lettore viene implicitamente suggerito che le “literaturnye školy” [scuole letterarie] descritte non siano affatto delle vere scuole. Tale espediente retorico, ovvero l’impiego frequente di virgolette ironiche, testimonia, tra l’altro, una certa aggressività, poiché il dubbio viene instillato nel lettore in modo consapevole e deliberato, con l’intento di attirarlo dalla propria parte e di indurlo ad aderire a NOI e diventare UNO di NOI. Si crea inoltre l’impressione di una certa frettolosità nella stesura del testo, di un tono estremizzato e di un desiderio di esprimere con veemenza il proprio rifiuto dei concetti discussi e delle loro caratteristiche, nonché il dissenso verso le concezioni (della letteratura, delle correnti letterarie, dell’arte) comunemente accettate nei paesi occidentali.