“Literatura mirovoj revoljucii”, 1932, 7/8, 1932 - [S040]
Intenzione comunicativa: Creazione dell'immagine di "UNO di NOI"
Scopo dell'enunciato: Rendere partecipe il lettore ai movimenti nuovi
Mezzo / strumento linguistico concreto: Innovazione linguistica
Titolo della rivista: "Literatura mirovoj revoljucii"
Numero della rivista: 1932, 7/8
Contesti e esempi: (36) Прежде всего Ассоциация стремится развернуть рабкоровское движение, движение подлинных пролетарских писателей, рабочих, рассказывающих о своей жизни и борьбе.
A cura di Svetlana Slavkova
Durante l’epoca post-rivoluzionaria, nel quadro della nascente lingua russo-sovietica emergono nuove costruzioni con verbo di supporto che con il tempo si stabilizzano nel sistema sintagmatico russo. Il verbo “razvernut’” all’interno del costrutto “razvernut dviženie” (avviare/ampliare un movimento) rappresenta un ulteriore caso della nascita di un nuovo significato e, di conseguenza, di un nuovo costrutto verbale-nominale, nella cui semantica si fondono l’incoatività e l’intensità di un’attività: “Zadača sostoit v tom, čtoby pomoč’ stachanovcam razvernut’ dal’še stachanovskoe dviženie i rasprostranit’ ego všir’ i vglub’ na vse oblasti i rajony SSSR” [Il compito consiste nell’aiutare gli stacanovisti ad avviare ulteriormente il movimento stacanovista e a diffonderlo in estensione e in profondità in tutte le regioni e le zone dell’URSS], I.V. Stalin, Reč’ na Pervom Vsesojuznom soveščanii stachanovcev, “Pravda”, 1935.11.22; “Na osnove politiki likvidacii kulačestva i ustanovlenija splošnoj kollektivizacii razvernulos’ moščnoe kolchoznoe dviženie” [Sulla base della politica di liquidazione dei kulaki e di instaurazione della collettivizzazione totale, si è avviato un potente movimento colcosiano], Istorija VKP(b). Kratkij kurs (1938). Il costrutto “razvernut’ dviženie“, utilizzato sia in contesti politici che in contesti sociali per indicare l’intensificazione della lotta per l’idea socialista e contro la minaccia esterna al nuovo mondo dei Soviet, costituisce un evidente riferimento allo scontro e in generale alla metafora bellica, poiché riprende il significato militare del verbo “razvernut’” (“razvernut’ front” – schierare il fronte). Nell’esempio fornito, questo costrutto è impiegato nel contesto dell’intensificazione dell’attività letteraria degli scrittori proletari. Lo slittamento semantico del verbo “razvernut’” è registrato nel Tolkovyj slovar’ russkogo jazyka [Dizionario della lingua russa] di D.N. Ušakov, dove il significato “organizovat’, učredit’, predprinjat’ v širokich razmerach, ispol’zovav vse vozmožnosti” [organizzare, istituire, intraprendere su larga scala, utilizzando tutte le possibilità] è contrassegnato come nuovo, mentre l’espressione “razvernut’ dviženie” sottolinea l’inizio e l’intensificazione della lotta (anche in senso figurato) e possiede una marcata connotazione positiva.