“Literatura mirovoj revoljucii”, 2, 1932 - [S014]
Intenzione comunicativa: Creazione dell'immagine dell'Altro come "Nemico"
Scopo dell'enunciato: Marca speciale del concetto di "falso", "di qualità fittizia"
Mezzo / strumento linguistico concreto: Prefissoide "lže-"
Titolo della rivista: "Literatura mirovoj revoljucii"
Numero della rivista: 2
Contesti e esempi: Мы благодарим наших бдительных советских товарищей за то, что они внимательно следят за событиями у нас и оказывают нам свою полную и мощную поддержку в нашей борьбе против идеологической путаницы и реакционных лжепролетарских идеологий.
A cura di Svetlana Slavkova
Nella lingua russa esiste una specifica marca linguistica di simulazione e sostituzione, che indica una discordanza fra la denominazione e la reale natura delle cose. In combinazione con sostantivi (ad esempio, lženauka [pseudoscienza], lžegadalka [indovina fasulla], lžepravednik [finto giusto]), il prefissoide lže- mette in dubbio l’essenza stessa di un fenomeno o di un concetto (in un certo senso smaschera il significato della denominazione). È molto produttivo e si unisce a diverse parti del discorso (lžesvidetel’stvovat’ [fare testimonianza falsa], lžemudrstvovat’ [fingere saggezza], lžetolkovat’ [interpretare in modo distorto]). In questo esempio, unendosi all’aggettivo “proletarskij” [proletario], aggiunge il significato di una totale inadeguatezza del concetto di “proletario” rispetto alla norma accettata in determinati ambienti. Inoltre, lže- viene impiegato per esprimere la chiara convinzione dell’autore circa la difformità semantica dell’aggettivo rispetto a una sua interpretazione ideologicamente corretta e, aspetto ancor più interessante, trasmette una certa soddisfazione dell’autore nello smascherare tale discordanza. Dal punto di vista semantico, il prefissoide russo lže- è affine a pseudo- e quasi-, ma nel sistema linguistico russo possiede una forma interna più trasparente, caratteristica che risulta particolarmente efficace in contesti orientati a un impatto immediato e diretto sul lettore.