“Literatura mirovoj revoljucii”, 5-6, 1931 - [S036]
Intenzione comunicativa: Creazione dell'immagine di "UNO di NOI"
Scopo dell'enunciato: Suscitare accettazione e visione positiva
Mezzo / strumento linguistico concreto: Espressioni connotate positivamente
Titolo della rivista: "Literatura mirovoj revoljucii"
Numero della rivista: 5-6
Contesti e esempi: С другой стороны, из самой гущи народных масс из молодых классов носителей будущего, появились могучие ростки.
A cura di Svetlana Slavkova
Nei testi di “Literatura mirovoj revoljucii” e di “Internacional’naja literatura” vengono impiegati strumenti stilistici volti a orientare il pubblico su come debbano essere percepiti determinati riferimenti, personaggi ed esponenti culturali. I dispositivi linguistici consolidati all’inizio degli anni ’30 non solo mirano a coniare l'”immagine di un nemico” nell’ambito della cultura e della letteratura, bensì anche a promuovere l’immagine positiva di coloro che sono affini a NOI a livello ideologico e sociale. La scelta di mezzi linguistici funzionali all’educazione ideologica del lettore sovietico induce il pubblico a produrre valutazioni e comportamenti utili al regime. Il numero cospicuo di espressioni valutative con una connotazione positiva fornisce ai testi una maggiore carica emotiva e rafforza la posizione ideologica degli autori della rivista. In particolare, nell’esempio fornito, l’autore definisce i rappresentanti della classe lavoratrice “nositeli buduščego” [portatori del futuro], mentre i primi esempi di letteratura da loro creati vengono paragonati a “mogučie rostki” [germogli vigorosi], che con il tempo dovranno dare frutti descrivendo la vita e il lavoro della classe operaia. In altre parole, l’importanza dei proletari viene affermata non solo nella costruzione attiva del futuro comunista, ma anche nella creazione di opere letterarie incentrate sugli interessi del proletariato.